Impianti Geotermici


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L’energia geotermica nella bioedilizia

La geotermia è una tecnologia che sfrutta il calore della crosta terrestreper riscaldare e raffrescare gli ambienti abitativi.

Sfruttare il calore naturale tramite una pompa

La temperatura dello strato superficiale della terra non è elevata ma ha la caratteristica di avere una temperatura costante in tutto il corso dell’anno, per cui questo calore naturale può essere sfruttato tramite una pompa di calore.

La geotermia non implica lo sfruttamento dell’acqua di falda ma semplicemente lo scambio termico con i terreni e le rocce. Si distinguono infatti dalla geotermia gli impianti con pompe di calore che sfruttano l’acqua del sottosuolo attraverso dei pozzi verticali nel terreno.

Geotermia anche per il raffreddamento estivo!

Un impianto geotermico a bassa temperatura è un impianto alternativo ai sistemi di climatizzazione convenzionali in quanto può produrre siariscaldamento per l’inverno sia raffreddamento per l’estate, ed anche l’acqua calda per uso sanitario. Tutto questo può essere fatto con solo questo tipo d’impianto.

funzionamento energia geotermica

Durante la stagione invernale le sonde geotermiche posizionate verticalmente sul terreno  trasferiscono  il calore che c’e nel sottosuolo alla pompa di calore.

La pompa di calore, sfruttando la temperatura costante del terreno, che si aggira mediamente dai 9°C ai 14°C, produce acqua calda con la temperatura di 35-36°C.

Il circuito che distribuisce il calore all’interno della casa

Il secondo circuito è quello che distribuisce il calore all’interno della casa. L’acqua contenuta nel serbatoio di accumulo viene riscaldata dalla pompa di calore, vene fatta circolare nell’impianto radiante a pavimento o parete, oppure nei termo convettori o nei radiatori.

Il bilancio energetico di un impianto geotermico

In termini di bilancio energetico, un impianto che ha un coefficiente di prestazione (COP) pari a 4 produce per ogni kwh di energia elettrica assorbita 4kwh di energia termica prelevando dal sottosuolo 3kwh, in termini percentuali ciò significa che il 75% (3/4) dell’energia termica utilizzata ai fini di riscaldamento è prelevata dalla terra, per cui tale percentuale di energia rinnovabile presente nel sottosuolo spiega il vantaggio economico ed ambientale associato alla geotermia a bassa temperatura.

Geotermico e integrazione con il solare o il fotovoltaico

L’impianto geotermico è integrabile con sistema a collettori solari termici o con un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica atto a soddisfare il funzionamento della pompa di calore che serve per produrre riscaldamento e raffrescamento a costo “zero”.

Scritto da Manuel Smart – Ufficio Marketing 
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